User experience, artificial empathy e intelligenza artificiale

Fingiamo di essere un gruppo di nerd che, dopo una notte passata a giocare a giochi di ruolo mangiando comfort food, medita sulle fondamenta filosofiche della progettazione di un’intelligenza artificiale capace di identificare le emozioni umane e, forse, provarle.

Elogio della lentezza

Oggi tutti sono velocissimi, per questo, per essere punk, devi essere lento. Viva la lentezza.

Gli scappati di casa della UX

Solo una persona molto presuntuosa o molto stupida può pensare di non avere rivali nel suo campo. Io sono convinto esattamente dell’opposto: so di essere bravo nel mio lavoro ma so anche che esistono professionisti più bravi di me nel mercato. È una questione di consapevolezza di sé.