Una matrice per quotare le attività UX

Una delle attività più complesse per un designer digitale è valutare il costo delle proprie attività, in particolare quando il perimetro dei progetti è vago (per esempio in un contesto di gara), oppure quando si è junior e nessuno ti spiega come fare.

Diciamo anche che, nel mondo dei servizi, spesso si tende ad arrotondare, per eccesso ovviamente. Non molto tempo fa mi è capitato di valutare un fornitore che proponeva una spesa importante senza fornire una suddivisione soddisfacente delle diverse attività e delle relative gg/uomo. Io, invece, preferisco essere preciso.

Ormai parecchi anni fa, mettendo insieme la spietata saggezza commerciale dei miei manager dell’epoca, materiale vario prodotto dai team che coordinavo, un po’ di copia e incolla dalla Rete e qualche banale formula, creai un semplice foglio di calcolo che mi aiutava a dare una forma sensata alla valutazione del costo dei progetti di UX, grafica e sviluppo front-end. Quella che propongo in questo articolo è l’ultima versione, sopravvissuta a ben quattro cambi di azienda del sottoscritto.

Attenzione però! Questo foglio di calcolo è molto semplice e non è di certo completo: le metriche di progetto sono ben più complesse e ho anche qualche dubbio sulla classificazione che ho usato per le attività. Inoltre alcuni contenuti potrebbero essere obsoleti rispetto al mondo del web design contemporaneo. Può essere però un punto di partenza per giocare con i numeri e capire meglio il costo del proprio lavoro, e, soprattutto, del lavoro di gruppo.

Se scovate errori madornali o volete proporre miglioramenti, scriveteli nei commenti!

Il documento è su Google e ogni attività è spiegata in un commento accanto al nome.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *