Artificial Intelligence

User experience, artificial empathy e intelligenza artificiale

Fingiamo di essere un gruppo di nerd che, dopo una notte passata a giocare a giochi di ruolo mangiando comfort food, medita sulle fondamenta filosofiche della progettazione di un’intelligenza artificiale capace di identificare le emozioni umane e, forse, provarle.

La stupidità dell’intelligenza artificiale

Ciò che sta capitando in questi anni di hype sull’intelligenza artificiale, la singolarità ecc. – nella cornice spesso buffa dello startuppismo estremo – è che semplificazioni imbarazzanti o, peggio, concezioni errate del funzionamento della cognizione umana sono usate per antropomorfizzare, e quindi rendere commercialmente più attrattive, una serie di tecnologie che sono molto utili, ma di certo non intelligenti.