Agile e self-management come strumenti per l’evoluzione della coscienza nelle organizzazioni

Marco Bertoni Il 24 febbraio 2018 a Genova parlerò per una mezz’ora al World IA Day 2018. Il tema di quest’anno è intrigante: IA for good, l’architettura dell’informazione per il bene comune.

Per rispondere all’invito di Marco Tagliavacche, restando in tema, sarebbe stato per me semplice parlare di accessibilità del web, un campo di cui mi sono occupato dieci anni fa e che, oggi, sta sperimentando una sorta di revamping. Invece ho scelto di parlare di un argomento che è più vicino alla mia crescita personale attuale, nella speranza di proporre una visione alternativa, più umana, del nostro lavoro.

Ecco, quindi, l’abstract del mio intervento:

Nelle organizzazioni disfunzionali, l’approccio command-and-control genera un sistema autopoietico: il manager agisce un modello comportamentale repressivo e il dipendente restituisce al manager esattamente ciò che egli chiede: se tratti un uomo come un bambino, lui si comporterà come tale. Quando siamo immersi in questo sistema, che contribuiamo a generare, ci dimentichiamo di essere umani e diventiamo un asset, al pari di una sedia o una scrivania, oppure un manager impettito, perso nell’illusione del controllo.
Attraverso esperienze concrete, parleremo di come sia possibile integrare UX e Agile nel mondo reale delle aziende italiane, piegando il metodo alle esigenze delle persone, e non viceversa, e di come questo cambio di paradigma, insieme al self-management, possa migliorare la qualità della nostra vita.

Spero di incontrarvi tutti a Genova, una città – la mia città – che ha bisogno, un estremo bisogno, di innovazione.

Per maggiori informazioni: 
Facebook: https://www.facebook.com/WiadGenova/
Web: http://www.wiadgenova.it/

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Marco Bertoni

Marco Bertoni si occupa di product envisioning e user experience per Mondora, la prima benefit corporation tecnologica d'Europa, parte del gruppo TeamSystem. La profonda attenzione all’etica di Mondora, che è anche una teal organization, si sostanzia sia nello sforzo continuo di rappresentare un cambiamento nella società sia nell’attenzione alla crescita umana e professionale.
In passato è stato design director, si è occupato di progetti di formazione e assessment per la pubblica amministrazione centrale, ha organizzato convegni e svolto attività di consulenza su user experience e inclusive design, occupandosi parallelamente di riabilitazione informatica per disabili sensoriali.